Un pellegrinaggio per non dimenticare

 

(Centro Nacional de Memoria Histórica)

Questa settimana, nella regione dell’Alto Ariari si terrà un pellegrinaggio di sei giorni in memoria delle vittime del conflitto. Ci sposteremo a piedi da un villaggio all’altro, raccogliendo le testimonianze di chi ha perso un marito, un figlio, una madre, una sorella,…

Situato a sud di Bogotà, in una regione strategica tra la cordigliera e la selva, l’Alto Ariari è stato a lungo considerato come una “zona rossa” per la massiccia presenza delle FARC e la forte influenza del partito comunista su molti villaggi. Isolata e stigmatizzata, a partire dagli anni Ottanta la popolazione è stata vittima di una lunga serie di abusi, compiuti tanto dai guerriglieri quanto dalle forze paramilitari e dall’esercito. Intere comunità sono state costrette ad abbandonare le proprie terre, migliaia di persone hanno perso la vita (tra cui oltre 300 membri dell’Unione patriottica) e molte famiglie sono tuttora alla ricerca dei corpi dei propri cari.

Organizzato dalla Corporazione Clarettiana, il pellegrinaggio non è solo un’occasione di raccoglimento e condivisione, ma anche uno strumento per ricordare che non può esserci pace senza verità e giustizia.