Tag Archive: Cinema

Caro cinema svizzero…

(Christoph Balsiger / swissinfo.ch)

È da profana che mi sono avvicinata a te. Affascinata dalla magia del grande schermo, a poco a poco ho imparato a conoscerti e a volerti bene. Con te mi sono commossa, divertita e talvolta forse un po’ annoiata. Ma non mi sono mai stancata di cercarti, nelle sale o a spasso per i festival, luoghi di incontro e di scambio. Album dei ricordi.

(altro…)

La magia dei 35 mm rivive a Locarno

(Christoph Balsiger / swissinfo.ch)

Ogni anno, nell’ambito della tradizionale retrospettiva, il festival di Locarno proietta decine e decine di film in 16 o 35 mm. Una scelta politica a difesa della cultura, che implica però uno sforzo non indifferente. A pochi giorni dall’inizio della rassegna, nell’estate del 2016 avevo seguito il lavoro di alcuni professionisti della pellicola, un mestiere che rischia pian piano di scomparire.

 

(altro…)

Festival di Locarno: Aspettando il buio

(Christoph Balsiger / swissinfo.ch)

Con il suo schermo gigante – tra i più grandi d’Europa – e il suo stile rinascimentale, Piazza Grande si è trasformata con gli anni nel cuore del Festival del film di Locarno. Ma come viene montato lo schermo? Con il fotografo e amico Christoph Balsiger, nel 2012 avevo seguito una giornata di lavori… in bilico tra finzione e realtà. Buona visione!

(altro…)

«Sono metà-metà… e in fondo non mi importa»

Tra i registi svizzeri più versatili, Samir si è contraddistinto per la sua volontà di esplorare nuove tecniche e possibilità. Con “Babylon 2” – uscito nel 1994 – ha lasciato un segno nella storia del cinema elvetico, non solo perché è stato il primo documentario digitale, ma anche il primo a dar voce ai giovani immigrati di seconda generazione. Incontro. 

 

(altro…)

La marcia dei proiettori

(Christoph Balsiger / swissinfo.ch)

Museo? Cinema? Galleria? Il Lichtspiel è tutto questo, ma soprattutto un luogo di incontro e di scoperta. Costretta a cambiare sede, la cineteca di Berna ha portato i suoi vecchi proiettori a passeggio per la capitale. Una “marcia degli elefanti”, omaggio a quel cinema che non c’è più.

 

(altro…)

Inseguire un sogno su un campo minato

(pardo.ch)

A 13 anni, i talebani le hanno impedito di andare a scuola. Ma Roya Sadat non si è arresa. Rinchiusa tra le quattro mura di casa, si è formata da sola ed oggi è una figura di spicco del cinema afghano e di una nuova generazione che sogna la pace e la libertà. Un po’ come la protagonista del suo ultimo film, “A Letter to the President”, presentato al festival di Locarno 2017 nella sezione Open Doors. Intervista.

(altro…)

Rinunciare all’amore per la libertà

(pardo.ch)

Hanno poco più di vent’anni e hanno rinunciato a tutto, perfino all’amore, per inseguire la libertà. In Siria, le combattenti curde sono il simbolo di un nuovo progetto di società, paritario e federalista. Antropologo francese, Stéphane Breton ha filmato per sette mesi la vita quotidiana di queste donne, ai margini della guerra. Documentario d’immersione, «Filles du feu» è stato presentato fuori concorso al festival di Locarno.

 

(altro…)

«Il popolo iraniano deve imparare a vivere senza eroi»

Pittrice, attrice e regista iraniana, Mania Akbari ha fatto dell’arte la sua ragione di vita.

Il regime iraniano ha negato la sua arte. La censura l’ha costretta all’esilio. Di passaggio in Svizzera, in occasione del Festival del film di Friburgo, la regista Mania Akbari ci regala uno sguardo intimista sulla società iraniana, tra tradizione e modernità. Intervista.

 

(altro…)