Sbiti o la creatività su carta da pacco

(Christoph Balsiger / swissinfo.ch)

Di origini tunisine, Sbiti Abdel Hay è emigrato in Svizzera nel 1984. Dopo aver esposto in diversi musei importanti, oggi vende i suoi dipinti su carta da pacco per poche decine di franchi. Incontro con un instancabile artigiano, in bilico tra le tenebre e la luce.

 

Cammina con la schiena curva Sbiti Abdel Hay. Una sigaretta in mano, qualche dipinto sotto il braccio e lo sguardo attento di chi ricerca in ogni istante una possibile fonte di ispirazione.

Nato nel 1963, Sbiti ha studiato all’Accademia di belle arti di Tunisi prima di emigrare in Svizzera. Ad appena 24 anni era ospite del Kunstmuseum di Berna. Grazie al sostegno di rinomati artisti e galleristi, i suoi dipinti sono stati esposti in diversi musei – tra cui il centro Paul Klee e il Museo dell’Eliseo a Losanna – e in prestigiose galleria come la Eric Franck di Ginevra.

Oggi per conoscere l’arte di Sbiti basta girovagare per le strade di Berna. Ogni mattina arriva in autobus da un villaggio vicino per vendere i suoi disegni – realizzati su rotoli di carta da pacco – a collezionisti, amici e passanti.

 

 


Sbiti o la creatività su carta da pacco è il frutto di una collaborazione con il fotografo e amico Christoph Balsiger ed è stato pubblicato il 12 giugno 2013 su swissinfo.ch.