«La Svizzera dovrebbe aver più fiducia nelle sue capacità d’integrazione»

(SRF)

Se la Svizzera ha una delle leggi sulla naturalizzazione più restrittive d’Europa è anche perché ha sempre visto lo straniero come un lavoratore da prendere e lasciare e non come un cittadino da integrare, afferma Brigitte Studer. Autrice del libro “Il diritto di essere svizzeri”, la storica ritraccia l’evoluzione del nostro rapporto con la cittadinanza, tra integrazione ed esclusione.

 

Realizzata nell’ambito della votazione federale sulla naturalizzazione agevolata degli stranieri di terza generazione, l’intervista a Brigitte Studer è stata pubblicata su swissinfo.ch il 6 febbraio 2017.