Eritrea: l’esodo di chi non ha più nulla da perdere

(Stefania Summermatter / swissinfo.ch)

Non sono mai stata in Eritrea. Eppure questo piccolo paese del Corno d’Africa mi è entrato nel cuore, grazie ai racconti di chi ci è nato, ma per ragioni diverse ha scelto di fuggire. Al centro del dibattito migratorio in Svizzera, la «questione Eritrea» è stato dei temi che ho seguito da vicino durante i dieci anni trascorsi a swissinfo.ch. Selezione di articoli e approfondimenti.

 

Reportage

  • In fuga dal regime di Isaias Afewerki, ogni mese migliaia di giovani eritrei sfidano i cecchini per attraversare la frontiera con l’Etiopia. Il viaggio verso l’Europa comincia da qui. Dai campi profughi del Nord ai sobborghi di Addis Abeba, c’è chi si prepara ad attraversare deserto e Mediterraneo e chi aspetta da anni un biglietto per la Svizzera. Per meglio comprendere le ragioni di questo viaggio della speranza, nel 2014 sono partita per l’Etiopia nell’ambito di eqda.ch, un progetto di scambio tra giornalisti svizzeri e dei paesi in via di sviluppo. Eritrea: l’esodo di chi non ha più nulla da perdere, pubblicato il 16 settembre 2014 su swissinfo.ch, è stato premiato quale miglior reportage della Svizzera italiana.

 

 

  • Tra il 2009 e il 2015, decine di migliaia di eritrei sono stati sequestrati e torturati nel Sinai. Per la loro liberazione i rapitori chiedevano un riscatto fino a 40mila dollari. I tentacoli di questi gruppi criminali si snodano fino in Europa, Svizzera inclusa, dove le autorità federali, però, tacciono. Durante il viaggio in Etiopia, ho raccolto le testimonianze di alcune giovani vittime, abbandonate a loro stesse nei sobborghi di Addis Abeba. L’articolo Sequestri nel Sinai: un traffico milionario, con ramificazioni europee è stato realizzato nell’ambito del progetto eqda.ch e pubblicato su swissinfo.ch il 25 novembre 2014.

 

  • L’integrazione dei rifugiati è spesso al centro dei dibattiti politici in Svizzera. A inizio 2017, accompagnata dalla collega e amica Ester Unterfinger, ho partecipato a un incontro tra la comunità cattolica eritrea e quella italiana a Berna. Cibo, musica e allegria per imparare a conoscersi: Quando i “vecchi” migranti tendono la mano ai “nuovi” (29 marzo 2017, swissinfo.ch)

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Interviste