Su di me

 

Fin da piccola, passeggiando tra i castagneti di Chiasso, seguivo le tracce del confine italo-svizzero. Quella vecchia “ramina” ormai porosa mi affascinava. Un piede di qua e uno di là. Tu dentro, io fuori. Io fuori, tu dentro. Ma cosa ci sarà oltre il confine? 

Curiosa di andare “oltre”, ho trovato nella scrittura e nel giornalismo uno strumento per cercare di comprendere il mondo che ci circonda. Così, dopo una laurea in scienze sociali all’università di Friburgo, nel 2008 sono entrata a far parte della redazione italofona di swissinfo.ch, il servizio internazionale in dieci lingue della Società svizzera di radiotelevisione (SRG SSR). Nei dieci anni trascorsi a Berna, mi sono occupata in particolare di migrazione, diritti umani, cinema ed educazione.

Viaggiatrice instancabile, a inizio 2018 ho deciso di partire in America latina come giornalista indipendente. Scrivere, come diceva Eduardo Galeano, «per quelli che non possono leggermi. Los de abajo, quelli che aspettano da secoli alla coda della storia, non sanno leggere o non hanno con cosa farlo».

Dal gennaio 2019, però, poserò carta e penna per iniziare un nuovo cammino, nel campo umanitario. Questo blog non sarà dunque più aggiornato.

Pedrinate, gennaio 2019